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Smetti di digrignare i denti: potrebbe essere la causa della sensibilità dentale

Non importa quanto curi i denti durante il giorno, esiste una patologia comune che potrebbe danneggiare i denti di notte: il bruxismo (digrignamento dei denti). È possibile che li digrigni involontariamente, ma quando ne conoscerai i sintomi potresti ricevere una bella sorpresa.

Digrignare i denti di notte può essere associato a sintomi piuttosto discreti. La maggior parte delle persone nota solo che si svegliano stressate con la mascella dolorante. Spesso riferiscono anche di avere un mal di testa persistente per tutto il giorno. Poiché questi sintomi possono spesso essere trascurati, il digrignamento notturno continua, recando molti danni invisibili ai denti.

Il digrignamento dei denti non è altro che un modo come tanti in cui l'organismo reagisce allo stress; tuttavia, se non viene controllato, può causare un aumento della sensibilità dentale, la quale è sia dolorosa che stressante. I danni insorgono lentamente nel corso del tempo: digrignando i denti si creano infatti piccole crepe nello smalto e, alla fine, la dentina, ovvero lo strato sensibile sottostante lo smalto, viene esposta rendendo i denti vulnerabili al caldo e al freddo.

Non lasciare che un problema porti all'altro. Se sospetti che tu possa digrignare i denti, vai dal dentista affinché possa individuare eventuali segni di tale condizione e, eventualmente, indicarti di indossare un bite notturno. Ciò dovrebbe aiutare sia te che i tuoi denti a riposarvi di notte.

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